Sono Veronica, vengo da Vestone: un paese di circa 4.000 abitanti in Valle Sabbia, nella provincia di Brescia, cuore siderurgico e manifatturiero d'Italia. Sono cresciuta in un territorio di lavoro manuale e concretezza, e dalla mia comunità ho imparato che le cose si costruiscono con il sudore, con la costanza e senza dare nulla per scontato. Da qui ho iniziato a costruire il mio percorso: un passo alla volta.
Ho studiato Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano, laureandomi con 110/110 cum laude e borsa di studio al merito, un anno in anticipo rispetto al percorso standard. Durante la triennale ho trascorso un anno intero a Sciences Po Grenoble, in Francia: la prima volta lontana da casa, la prima volta in cui ho capito che il mondo era più grande di quello che vedevo dalla Valle Sabbia.
Ho proseguito con la laurea magistrale in Economics and Political Science (Scienze Economiche e Politiche), sempre a Milano, sempre con 110/110 cum laude e borsa di studio. Durante la magistrale ho trascorso un semestre a Sciences Po Paris, alla Paris School of International Affairs, e ho fatto uno stage all'Ambasciata d'Italia a Parigi, dove ho lavorato su dossier europei legati alla transizione energetica.
Accanto all'esperienza professionale, ho sempre coltivato un impegno diretto per i giovani e la transizione energetica. Nel 2025 sono stata selezionata come Young Energy Ambassador dalla Commissione Europea: una delle 30 voci giovanili in tutta l'UE sulla transizione energetica. In questo ruolo sto guidando un progetto per connettere giovani e Comunità Energetiche Rinnovabili in Italia.
Come Direttrice Esecutiva di EYEN (European Youth Energy Network) coordino 60 volontari e più di 20 associazioni giovanili che rappresentano circa 3.000 giovani europei.
Supportare i giovani per me non significa solo fare mentoring: significa anche contribuire a costruire i percorsi e i riconoscimenti che li aiutano a crescere. Per questo faccio parte della commissione di valutazione del corso di laurea magistrale in Management of Innovation and Entrepreneurship (MIE) dell'Università Statale di Milano, e del comitato di valutazione dei LUCE Awards Emerging Talent: un riconoscimento promosso dalla Florence School of Regulation e supportato da Edison, che ogni anno premia giovani donne impegnate nella transizione energetica e nella sostenibilità.
Dopo la laurea sono entrata in Boston Consulting Group, nella practice Energia e Clima. In tre anni da Senior Associate ho lavorato su alcuni dei progetti più complessi del settore energetico italiano ed europeo:
BCG mi ha insegnato a trasformare problemi complessi in soluzioni concrete, a lavorare sotto pressione e a dialogare con interlocutori di altissimo livello. Ma mi ha anche mostrato quanto le decisioni politiche influenzino il destino delle imprese: e quanto serva gente capace di muoversi tra il mondo delle aziende e quello delle istituzioni.
Da settembre 2026 frequenterò il Master in Public Policy alla Harvard Kennedy School, e nello specifico il programma in Business and Government Policy (politiche pubbliche e strategie d'impresa).
Harvard per me rappresenta l'ultima sfida di un decennio di sperimentazione: il punto più alto di scoperta da cui poi tornare indietro. Negli ultimi anni ho esplorato, studiato e lavorato in tre Paesi diversi, cercando di capire dove potevo portare più valore. Ora sento che è arrivato il momento di cominciare a restituire.
"Da Brescia ad Harvard" nasce da questa consapevolezza: portare con sé una visione ampia del mondo e metterla al servizio del territorio da cui tutto è partito.
Tre pilastri per restituire al territorio ispirazione, esperienze e opportunità concrete.
Il Progetto